Le voci che non si sentono: performance per ricordare i prigionieri politici bielorussi

Appuntamento martedì 21 davanti alla riproduzione della cella di Mandela
Una manifestazione per i prigionieri politici in Bielorussia

Asya Bulybenka e Vitaly Zhuk sono due ex prigionieri politici bielorussi che con una performance celebreranno il Giorno del Prigioniero Politico in Belarus, che si celebra ogni anno il 21 maggio.
L’evento – dal titolo evocativo “Le voci che non si sentono” – si terrà proprio martedì 21 maggio a Firenze, davanti alla cella di Nelson Mandela ricostruita all’ingresso del Nelson Mandela Forum (piazza Enrico Berlinguer 1).
Asya Bulybenka e Vitaly Zhuk hanno subito ingiuste condanne a due anni e mezzo di carcere per aver partecipato alle proteste pacifiche contro il regime autoritario in Belarus. Ora Vitaly è un rifugiato politico in Italia, Asya abita in Lituania.
Tre anni fa un attivista bielorusso, Vitold Ashurak, è stato torturato a morte nella colonia penale di Shklov. Da quel giorno ogni anno vengono ricordati al mondo i prigionieri politici e la situazione in Belarus.
La performance vuole essere una potente testimonianza di resistenza e coraggio, dove Asya e Vitaly utilizzeranno l’arte come mezzo per esprimere la loro esperienza di repressione e la loro lotta per la libertà e i diritti umani.
“Faremo ascoltare le lettere di prigionieri politici in Belarus. Le voci spente e dimenticati dal mondo intero, ma non da noi – spiegano i promotori dell’iniziativa –. Questo evento rappresenta non solo un’opportunità per ascoltare le voci di chi soffre per le proprie idee, ma anche un momento di riflessione sulla situazione attuale in Belarus e sull’importanza della solidarietà internazionale”.
L’evento è promosso dall’associazione bielorussa in Italia “Talaka”, fondata dalla rifugiata politica bielorussa Yuliya Yukhno, e dall’Ambasciata popolare della Belarus in Italia

Dov’è
Piazza Enrico Berlinguer
tel.+39 055.67 88 41
dov'è
bus
taxi
plane
auto
car2go
bike

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