La storia della Fondazione CR Firenze ha inizio nel 1829 quando 100 cittadini decisero di costituire la “Società della Cassa di Risparmio”, una società privata per favorire la formazione del risparmio e della previdenza nelle classi meno agiate.
I sostenitori del NMF

La Fondazione CR Firenze è una fondazione di origine bancaria, un ente senza scopo di lucro che persegue l’interesse sociale attraverso un attento programma di investimenti e progetti sul proprio territorio di intervento: Firenze e Città Metropolitana, le province di Grosseto e Arezzo.
I 100 cittadini versarono un capitale sociale di 6.000 fiorini diviso in 100 azioni da 60 fiorini l’una e rinunciarono ai loro diritti di ‘azionisti’ e al profitto individuale, accettando che in luogo della successione testamentaria o legittima vi fosse quella per elezione assembleare, e privilegiando così la natura altruista della loro generosa iniziativa.
Nell’aprile del 1992 (Legge Amato 218/90), avvenne il conferimento dell’attività bancaria alla neocostituita società per azioni Cassa di Risparmio di Firenze Spa da parte della originaria Cassa di Risparmio di Firenze. Nel luglio 2000, dopo l’approvazione del nuovo statuto da parte del Ministero del Tesoro, le fondazioni bancarie hanno definitivamente assunto la personalità giuridica privata (Legge Ciampi 461/98).
La fondazione CR Firenze sostiene il Nelson Mandela Forum da molti anni. Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze nel corso di un evento del 2025 ha ricordato che “Il Mandela Forum è stato ed è un grande tetto sotto cui si sono incontrate generazioni, linguaggi, culture diverse, dall’arte alla musica, dallo sport all’impegno civile. La Fondazione CR Firenze lo sostiene e non poteva non sostenere anche questo progetto che valorizza la memoria di un patrimonio condiviso e, allo stesso tempo, riconosce il ruolo che il Forum continua a svolgere come luogo aperto, inclusivo e profondamente legato alla città. È un esempio concreto di come gli spazi culturali possano evolvere nel tempo senza perdere la propria identità, restando al servizio della comunità”
La Fondazione CR Firenze, come tutte le altre fondazioni di origine bancaria, è soggetto al controllo ed alla vigilanza del Ministero del Tesoro, che ne verifica il rispetto della legge e degli statuti, la sana e prudente gestione, la redditività dei patrimoni e l’effettiva tutela degli interessi contemplati negli statuti (art. 10 D. Lgs. 153/99).
Con le sue attività la fondazione contribuisce a far nascere progetti e a trasformare le idee provenienti da associazioni, enti ed istituzioni di Firenze e Città Metropolitana, e delle province di Grosseto e Arezzo in realtà per le Persone, per la Cultura, per l’Innovazione e per la Città e il Territorio.
Maggiori informazioni sul sito.

Una grande cooperativa di consumatori
Unicoop Firenze è la più grande cooperativa di consumatori d’Italia per soci e vendite.
Le radici di Unicoop risalgono al XIX secolo quando – il 1 novembre 1891 a Sesto Fiorentino – fu costituita la cooperativa dalla quale, in seguito ad una serie di fusioni, è nata l’attuale società . Il nome Unicoop Firenze nasce nel 1973, con la fusione di tre grandi cooperative toscane: Toscocoop, Coop Etruria e Unicoop Empoli. Nel 1998 e avvenuta un’ultima grande fusione, con Unicoop – Cooperative Pisane Riunite.
La differenza fondamentale con le altre catene della grande distribuzione è negli scopi sociali che la cooperativa si pone:
la non divisione degli utili fra i soci, l’utilizzo delle risorse a scopo di solidarietà e socialità , la gestione attenta dei punti di vendita per garantire la convenienza e la qualità dei prodotti.
Unicoop Firenze conta attualmente 110 punti vendita, divisi tra minimercati a insegna InCoop, supermercati tradizionali e superstore a insegna Coop situati in sette province della Toscana: Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Dal 2000 Unicoop Firenze è impegnata, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico, nella campagna di solidarietà “Il Cuore si scioglie”, per favorire il sostegno a distanza dei bambini in molte realtà povere del Sud del mondo. Le adozioni consentono a questi ragazzi di avere vitto, assistenza sanitaria e la possibilità di accedere all’istruzione scolastica. La cooperativa, d’altra parte, finanzia in questi stessi Paesi progetti per realizzare scuole, centri di accoglienza, garantire cure mediche e creare opportunità di lavoro.
I dati del gruppo aggiornati al 31 dicembre 2024
soci: 1.127.645
punti vendita:110
vendite: 3 miliardi di euro
dipendenti: 8.860
patrimonio netto: oltre 1,8 miliardi di euro
Maggiori informazioni sul sito.









