Il 12 dicembre del 1969 alle 16:37 un ordigno contenente 7 chili di tritolo scoppiò nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo 16 persone e ferendone altre 87. Fu il primo di una serie di attentati che negli anni successivi avrebbero insanguinato l’Italia. Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con

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Nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna alle 10:25 del 2 agosto 1980 scoppia una bomba. L’espolosione violentissima provoca il crollo delle strutture sovrastanti. Il bilancio finale delle vittime dell’attentato parla di 85 morti e almeno 200 feriti. La sentenza definitiva del 23 novembre 1995 condanna Francesca Mambro e Giusva Fioravanti quali

Il 12 dicembre del 1969 alle 16:37 un ordigno contenente 7 chili di tritolo scoppiò nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo 16 persone e ferendone altre 87. Fu il primo di una serie di attentati che negli anni successivi avrebbero insanguinato l’Italia. Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con

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Nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna alle 10:25 del 2 agosto 1980 scoppia una bomba. L’espolosione violentissima provoca il crollo delle strutture sovrastanti. Il bilancio finale delle vittime dell’attentato parla di 85 morti e almeno 200 feriti. La sentenza definitiva del 23 novembre 1995 condanna Francesca Mambro e Giusva Fioravanti quali

Il 12 dicembre del 1969 alle 16:37 un ordigno contenente 7 chili di tritolo scoppiò nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo 16 persone e ferendone altre 87. Fu il primo di una serie di attentati che negli anni successivi avrebbero insanguinato l’Italia. Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con

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Nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna alle 10:25 del 2 agosto 1980 scoppia una bomba. L’espolosione violentissima provoca il crollo delle strutture sovrastanti. Il bilancio finale delle vittime dell’attentato parla di 85 morti e almeno 200 feriti. La sentenza definitiva del 23 novembre 1995 condanna Francesca Mambro e Giusva Fioravanti quali

Il 12 dicembre del 1969 alle 16:37 un ordigno contenente 7 chili di tritolo scoppiò nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo 16 persone e ferendone altre 87. Fu il primo di una serie di attentati che negli anni successivi avrebbero insanguinato l’Italia. Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con

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Nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna alle 10:25 del 2 agosto 1980 scoppia una bomba. L’espolosione violentissima provoca il crollo delle strutture sovrastanti. Il bilancio finale delle vittime dell’attentato parla di 85 morti e almeno 200 feriti. La sentenza definitiva del 23 novembre 1995 condanna Francesca Mambro e Giusva Fioravanti quali

Il 12 dicembre del 1969 alle 16:37 un ordigno contenente 7 chili di tritolo scoppiò nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo 16 persone e ferendone altre 87. Fu il primo di una serie di attentati che negli anni successivi avrebbero insanguinato l’Italia. Le indagini si susseguiranno nel corso degli anni, con

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Nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna alle 10:25 del 2 agosto 1980 scoppia una bomba. L’espolosione violentissima provoca il crollo delle strutture sovrastanti. Il bilancio finale delle vittime dell’attentato parla di 85 morti e almeno 200 feriti. La sentenza definitiva del 23 novembre 1995 condanna Francesca Mambro e Giusva Fioravanti quali