In Cile si svolgono le elezioni presidenziali a cui partecipano il Partito nazionale di destra, la Democrazia Cristiana e Unidad Popular, il cartello di sinistra guidato da Salvator Allende. L’inaspettata vittoria di Unidad Popular, che va a governare il paese, segna la strada per una via democratica al socialismo in america latina. Per la prima

Il presidente dell’ex Congo belga Joseph Kasavubu dimissiona Patrice Lumumba, il leader nazionalista e paladino dell’unità del paese, il quale però riceve una nuova fiducia dal parlamento. Successivamente arrestato dal colonnello Sese Seko Mobutu, capo di stato maggiore dell’esercito, Lumumba riuscirà a fuggire ma sarà ripreso ed assassinato all’inizio del 1961.

Desmond Mpilo Tutu, brillante teologo, Premio Nobel per la pace nel 1984 e voce libera contro il regime segergazionista, diventa il primo arcivescovo di colore della Chiesa Anglicana del Sudafrica, segnando un importante passo verso l’abolizione dell’apartheid, che a suo avviso aveva trasformato il Sudafrica in “una polveriera pronta ad esplodere”.

La giornata mondiale dell’alfabetizzazione è stata istituita dall’assemblea dell’Unesco del 17 novembre 1965. Fu celebrata la prima volta l’8 settembre 1966. La Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione vuole ricordare alla comunità internazionale la fondamentale importanza di questo diritto umano. Qui il link alla pagina dell’UNESCO relativa alla giornata.

La sera dell’11 settembre 1906 nell’Empire Theatre di Johannesburg si tenne una affollatissima assemblea della comunità indiana residente in Sudafrica. L’assemblea era stata convocata per protestare contro le nuove norme introdotte in un’ordinanza proposta dal governo relativa alla registrazione dei membri della comunità indiana. In quella assemblea Gandhi propose per la prima volta di adottare

Non ancora trentenne muore in carcere, ucciso dalla polizia sudafricana, Steve Biko, il fondatore della Saso, l’organizzazione degli studenti sudafricani. Peter Gabriel gli dedicò una celebre canzone: “Puoi spegnere con un soffio una candela/ ma non puoi spegnere un fuoco/ Una volta che le fiamme cominciano a divampare il vento le soffierà più in alto.”

Il generale Rodolfo Graziani, comandante generale delle truppe italiane in Libia, fa condurre nel campo di concentramento di Soluch il 73enne Omar al-Mukhtàr, guerrigliero che da anni anima la resistenza anti italiana. Dopo un processo sommario il vecchio guerrigliero è impiccato davanti ai notabili e a 20 mila libici fatti affluire dai vicini campi di